I  Vostri  racconti
(brividi  nostrani  ed  incubi  vissuti)

 

Il colle delle pene (12 maggio 2003)

Voglio raccontarvi quanto accaduto a me ed alla mia fidanzata l’inverno scorso, durante la visita ad un paese “fantasma”.
Il paese è ormai disabitato da più di cent’anni, ed è posto sulla sommità di una collinetta chiamata “colle delle pene” della gente dei paesi vicini. Già il nome della collina diceva tutto; ho poi raccolto voci secondo le quali lassù venivano bruciati gli eretici nel medioevo (dolciniani, credo, quelli de “il nome della rosa”), e le streghe attorno al XVII secolo, da qui il nome della collina.
Sono rimaste in piedi solo poche case, ricoperte da rampicanti e vegetazione varia.
All’interno dei ruderi si possono ancora vedere resti di mobili, di sedie, tavoli e arredi, ci sono persino cocci di vasellame! Il tutto insieme alle travi del tetto crollate. A mio avviso, le case furono abbandonate in tutta fretta… ed a buon motivo!
Abbiamo iniziato a visitare le rovine, alla ricerca di qualche particolare da fotografare, quando dai ruderi di una cappelletta è spuntata una figura nera, molto bassa, che veniva verso di noi strisciando. Impietriti dallo spavento non ci muovevamo e quella cosa avanzava verso di noi. Ad una decina di metri ha cacciato un urlo tremendo, che poi si è trasformato in un rantolo prolungato e una serie di sospiri; un essere umano non poteva urlare così.
Si è avvicinata ancora e a pochi passi da noi si è come schiacciata a terra.
Tra un sospiro e l’altro sembrava voler “parlare”, probabilmente. Io non ricordo di aver capito quello che diceva, ma la mia fidanzata dice di aver capito bene “fratris”, “honesto”, “pietate”, “viribus”, “flamma” e altri termini latini (studia al liceo classico, e penso che sappia quello che dice).
La figura è poi letteralmente schizzata via verso le rovine dalle quali era sbucata cacciando un secondo urlo, ancora più violento del primo.
Siamo fuggiti dalla collina verso l’automobile, senza voltarci indietro.
Durante il viaggio di ritorno abbiamo parlato di quanto accaduto, ma non ci siamo dati nessuna spiegazione.
Alcuni giorni ci siamo rivolti ad un amico che ci ha messo in contatto via e-mail con uno psicologo appassionato di studi paranormali.
Costui ci ha spiegato che le anime strappate alla vita in modo violento ed anche ingiusto non raggiungono la pace, ma restano aggrappate al loro corpo, anche se questo non c’è più.
Quello che abbiamo visto (o pensato di aver visto) è la proiezione del dolore di quell’anima che voleva in tutti i modi tornare alla vita.
Ci ha anche spiegato che non è affatto bello che quell’entità si sia dimostrata così cattiva nei nostri confronti, e ci ha diffidato a tornare in quel luogo.
Questa cosa mi ha davvero spaventato.

La giacca (11 maggio 2003)

questa mia storia e un fatto realmente accaduto,una sera mentre ero a casa seduta in una poltrona a rilassarmi,sentivo la pioggia che cadeva a catenelle,mi senti bussare alla porta, ero da sola in casa pensai ad un mio famigliare, chiesi chi era,dall'altra parte era una voce di donna,che chiedeva aiuto,voleva che la facessi entrare, io le disse non posso aprire xche' non la conosco,le chiese che tipo di aiuto voleva,era rimasta in panne con la macchina ,voleva fare una telefonata,ed io la feci entrare, era una giovane donna ,molto bella ben vestita,curata x bene insomma una signora x bene, in spalla aveva una giacca tutta bagnata,allora le offri di asciugarsi le diede da mangiare, le ho proposto di passare la notte da me'.fuori pioveva tantissimo non era giusto farla andare via.le diede il mio letto io andai a dormire in salotto,all'indomani mattina si alza di buon'ora,si avvicina a me e mi dice: che doveva andare mi ha ringraziato e mi ha detto che lasciava la sua giacca xche' era tutta bagnata,mi aveva dato un indirizzo dove portagliela,all'indomani andai all'indirizzo dato dalla donna con il suo nome e cognome,trovai la sua abitazione era una casetta tutta abbandonata ,provai a suonare ma nessuno rispondeva, allora mi vide una vicina di casa e mi chiese a chi cercavo, le disse di quella donna che era venuta la sera prima a casa mia, e dovevo restituire la sua giacca, allora la donna mi disse che quella casa era disabitata da circa tre anni, dalla morte della proprietaria, era morta una sera d'inverno che pioveva la sua macchina si era guastata, mentre scendeva dall'auto un fulmine la colpì in pieno.mi fece vedere il giornale con la foto della donna, era la donna venuta a casa mia,me andai stupida dell'accaduto,la sua giacca era un segno che non avevo sognato la cosa,andai a casa e conservai la giacca dentro il mio armadio,l'indomani all'arrivo dei miei genitori disse dell'accaduto,andai nell'armadio x farle vedere la giacca della donna, la giacca era scomparsa,ma nel mio letto trovai una rosa.

Intersezione tra realtà parallele (11 maggio 2003)

Non so se sia stato un sogno ad occhi aperti o se si sia trattato davvero di qualcosa che ha a che fare con i fantasmi. Stavo dormendo...ad un tratto devo essermi svegliato...ero tranquillo, la luce filtrava dai buchi della serranda abbassata. Ai piedi del mio letto, mi sono accorto, c'era una bambina...bionda, bel viso..angelico direi...appena mi ha visto...è corsa via passandomi proprio a fianco.
Mi sono alzato di scatto, mi sono impaurito e volevo inseguirla..prenderla...ma mi sono reso conto di essere solo ...nella stanza.
Forse una sorta di intersezione tra sogno e realtà (è quello che sono più propenso a credere)...ma è andata proprio così....

La nonna (10 maggio 2003)

era la sera dell'uno novembre, come tutti i bimbi siciliani aspettavamo la mezzanotte x vedere che i morti ci portavano i giocattoli ( usanza sicilana) ci facevano credere che la notte arrivano i nostri defunti parenti che ci portano i doni.allora una notte ho visto i miei genitori che sistemavano i doni a nostra insaputa.allora ridevo che non credevo più alla cosa, me ne torno  a letto dicendo tra me e me ,tutte balle,allora verso le due mi sono alzato x andare a bere e vidi una vecchia signora che vegliava sui doni,era tutta vestita di nero molte rughe in faccia,le chiese chi fosse,le risposi:sono la proprietaria dei tuoi giocattoli sono quella che ogni 2 novembre vengo in questa casa a vedere i miei nipotini,allora pensai ad uno scherzo ,non diete molta importanza alla cosa e tornai a letto, l'indomani mattina ne parlai con la mamma,allora mi disse che era una mia immaginazione,ma un anno dopo la rivide,le chiese chi fosse, lei mi rispose;sono la nonna della tua mamma, però non dire a nessuno che sono stata qui,se no non posso più venire,non raccontai a nessuno della vecchietta,e tutti gli anni la rivedevo,quando compì 18 anni non la vidi più,.la ricordero' x sempre.FRANCESCA,SAN GIOVANNI LA PUNTA (ct)

Scomparso (10 maggio 2003)

una sera sono uscito di casa ed ero sul marciapiede lontano davanti a me c'era una persona. siccome pensavo fosse un poco di buono cambio strada poi guardo in dietro due secondi e quando mi rigiro....Era scomparso!!

L'odore di mio padre (3 maggio 2003:  "Il ganzino")

Recentemente, lo scorso anno, è venuto a mancare mio padre.
Tutto è avvenuto nel giro di 10 ore. Alle 18 dell' 11 agosto si è sentito male ed alle quattro del 12 è deceduto.
La vita lo ha lasciato lentamente e dolcemente, senza violenza, scossoni o cose del genere.   Il respiro si è sempre affievolito col passare delle ore, ma senza fatica, come da uno stadio ad un altro.
La notte fra l’11 ed il 12 mentre mi trovavo in viaggio verso la Sicilia (ove si trovava mio padre) in auto, verso le ore 3-3,30 sentii di colpo un brivido freddo che mi attraversò il corpo e subito dopo ho annusato per circa 15 minuti l’odore di mio padre che aveva quando, tre mesi prima, era uscito dall’ospedale.
In quel preciso momento pensai che Dio o Padre Pio stessero proprio compiendo il miracolo, ma così non è stato.    
Mia moglie e mia figlia dormivano, poi, verso le otto mentre ero sul traghetto per Messina, ricevetti la notizia del decesso.
Una volta giunto a casa e vedendo la salma di mio padre, pensavo di crollare, di stare male, invece mi sentivo tranquillo nel vederlo, nello stringerlo e baciarlo per l’ultima volta.   
Che significa questo?    L’odore che ho sentito intorno l’ora del trapasso era sì di mio padre, ma che mi stava salutando, ed il fatto di sentirmi tranquillo nel vederlo sereno in volto è che lui adesso stava bene.
Poi ho avuto ancora un terzo ed ultimo segnale, mio padre avrebbe dovuto fare da padrino di cresima al figlio di un suo amico.  Questi, piangendo oltre la scomparsa anche perché ciò non poteva più essere, chiese a noi della famiglia, la promessa, davanti alla salma di mio padre, per onorarne la memoria, che uno qualsiasi di noi potesse fargli da padrino.
Ripensando il tutto, in quei pochi momenti lucidi e palesi, io stesso mi proposi senza indugio alcuno, che avrei fatto quello che a mio padre fu impedito.

 

Il falò (3 maggio 2003)

15 AGOSTO: sono un ragazzo 16anni una sera il 15 agosto era andato al mare a fare il falò con i miei amici poi all improvviso il mio amico ha cominciato a parlare da solo. io gli chiesi con chi parlasse. lui comincio a raccontare la sua storia. mi disse che quando era un neonato il giorno del battesimo non erano state pronunciate le parole giuste, e quindi lui vedeva gli spiriti fin da bambino. era mezza notte quando decidemmo di fare un bagno, ridevamo su i nostri infortuni, quando ad un certo punto mi sentì bruciare l'avambraccio pensai che fosse una medusa, ma non ero l'unico tutti si sentirono bruciare il braccio nel mio stesso punto, tutti scappammo dall'acqua più in fretta possibile invece il mio amico rimase in acqua. poi quando uscì ci raccontò che era stato suo nonno un ex marinaio morto nel 1991 alla fine quando lui uscì dall' acqua sui nostri bracci il rosso era sparito.

Colpi di mano sul tavolo (3 maggio 2003)

avevo circa 18 anni e intorno alle 23 ero andato a dormire, il tempo di spegnere la luce, appoggiare il libro e ho sentito, in perfetta veglia, e in modo distinto un colpo di mano sul tavolo posto di fronte la letto. il chiaro colpo di una mano umana sbattuta su un tavolo di legno. rialzatomi ho pensato a un oggetto caduto, un libro rovesciatosi, ma nulla, tutto era in perfetto ordine!
ricoricatomi pochi secondi e ho riudito il rumore secco provenire dal tavolo.
posso dirvi che nel palazzo di fronte erano accaduti fenomeni di spiritismo.
la notte no ho dormito
zheffir

Il fantasma di colore (2 maggio 2003)

Carissimi vi racconto io una storia molto terribile,successe molto tempo fa',io sono di Roma ma successe in Abruzzo,io e il mio amico Fabrizio stavamo tornando al paese ,era tardi buio in motocicletta, non so perché ma la moto si fermo proprio davanti al cimitero e non ne volle sapere di partire ad un tratto di li' usci una persona di colore, tutto vestito di bianco e un cappello molto largo anche esso bianco,e poi indossava anche una sciarpa bianca, non potete immaginare che paura ,ci passo davanti cioè, a distanza di 10 metri, poi non lo vedemmo più perché svolto la curva della strada , la moto riparti, non mi scorderò mai quella immagine 

Il casolare scomparso (2 maggio 2003)

Ero io e mio cugino eravamo in un campeggio,distanziandoci al punto di raduno abbiamo notato un casolare isolato dove abbiamo intravisto una piccola luce all'impatto non ci siamo resi conto di quello che abbiamo visto curiosando ci siamo resi conto che era uno spettro che vegliava sulla casa. Siamo scappati e abbiamo raccontato tutto ai nostri compagni di campeggio non hanno creduto a nulla di quello che abbiamo raccontato andantoci di nuovo tutt'insieme non abbiamo piu' trovato neanche il casolare. Secondo noi non si sa cos'era successo in quel casolare scomparso nel vuoto .DAVIDE E LUCA (CATANIA)

Tv che si accendono e spengono da sole (1 maggio 2003)

Era una serata come le altre...una serata del sabato sera solo a casa...stavo davanti al computer chattando con i miei amici...improvvisamente sento delle voci....vado in cucina e la tv era spenta, vado in camera da pranzo e anke li la televisione era spenta...vado in camera da letto e vedo la Tv accesa....la spengo...dopo dieci minuti si accende un'altra...dopo un pò se ne va la luce e vedo un riflesso bianco davanti a me...incomincio a gridare e apro subito la porta e scappo via....dopo un pò salgo e la luce era tornata....

Visite dopo la seduta spiritica (30 aprile 2003)

un saluto a tutti..sono una ragazza di 18 anni e vi voglio rakkontare la mia esperienza..l'anno skorso io e altri tre amicieravamo a kasa mia,soli..nn sapendo kosa fare un mio amiko ha avuto la "grande idea" di fare una seduta spiritika..io nn credevo ce con una semplice monetina ed un foglio di carta si potesse raggiungere il mondo dei mroti..ma mi sbagliavo..abbiamo preso i contatti con un ragazzo sui 30 anni,morto non da molto...purtroppo questa seduta spiritika si e interrotta bruscamente e da qel giorno (pe un settimana) mi sn successe kose stranissime..ero disperata,nn sapvo a chi rivolgermi,i miei genitori mi prendevano per pazza perke kontinuavo a piangere spaventata..ma in fondo nn ne avevo motivo..qel ragazzo morto ke noi abbiamo disturbato kontinuava a farsi vedere da me, kontinuava a mandarmi dei segnali (tv che si accende da sola,luci che si spengono e accendono,porta ke si apre e si kiude..)per di piu una notte mi sn svegliata perke sentivo ke qalkuno mi stava sfiorando il viso.. ho aperto gli occhi di botto e seduto sul bordo del letto ho visto la pallida figura di un ragazzo, che mi accarezzava il viso e mi sussurrava di non aver paura.. ma non e facile, ero terrorizzata... dopo una settimana circa questo spirito ha cominciato a farsi sentire anche da mia madre.. e dopo due settimane circa s e sparito, senza lasciare traccia...

I defunti in sogno (30 aprile 2003)

Mi si presentano spesso in sogno dei defunti, la mia cara amica scomparsa 9 anni fa' che mi protegge e mi aiuta. Oppure mio padre che é scomparso quando avevo 1 anno di vita, ogni tanto mi si presenta, ci aiutano queste entità e ci proteggono. Se chiedete loro qualsiasi cosa, sanno rispondere. Loro sanno la verità assoluta. Non tutti però hanno la capacità di comunicare attraverso i sogni. Per quanto attiene alle presenze in giro per l'appartamento, mi ci sono abituata e non le temo. Fanno solo scherzetti. Abbiate paura dei vivi, non dei morti che esistono senza ombra di dubbio..

L'ombra (29 aprile 2003)

Ero a casa sola un pomeriggio,faceva caldo,quindi tenevo la porta di camera mia aperta,avevo il gatto in braccio,tutto d'un tratto michi (il mio gatto) si mise a soffiare dietro di me...
Pensavo fosse mio fratello quindi dissi "Ale,non mi seccare" ma il mio gatto continuava a soffiare,allora mi girai,ma non vidi nessuno...guardai la porta e vidi un'ombra che si allontanava,io non sono un tipo che si spaventa facilmente,quindi andai a vedere cosa c'era,pensavo a uno scherzo di mio fratello,ma invece no oltrepassai la porta e mi si chiuse alle spalle,non come se fosse stato un colpo d'aria,ma come se qualcuno l'avesse sbattuta. Davanti a me c'era un'ombra di una donna,io rimasi impietrita,non sapevo cosa fare...
Dopo pochi secondi l'ombra scomparve e sentii profumo di lavanda.
ora vi faccio 2 domande,la donna non mi ha fatto del male,allora perchè la porta sbattè?e perchè sentii profumo di lavanda?
da Aurora

Formicolio (28 aprile 2003)

Ciao a tutti vi scrivo per raccontarvi la mia esperienza. Ogni tanto, mi capita nel mezzo della notte,di svegliarmi all'improvviso,magari a causa di un brutto incubo,e nel momento in cui mi sveglio,sono come bloccato,tutto il corpo mi formicola e non riesco a muovermi per almeno una ventina di secondi. In quegli attimi in cui non mi muovo,oltre a sentirmi tutto formicolare e a stare al buio,provo un grandissimo senso di paura,veramente grande,ed è come se delle presenze mi osservassero... Una volta accesa la luce poichè riesco a muovermi,il cuore mi va fortissimo e provo ancora paura. Dopo provo a riaddormentarmi con la luce accesa... Mah...!!! Crazywave

La piccola mummia (27 aprile 2003)

I fantasmi sono miei amici perché erano persone come noi!!
Sono andata a Bologna a vedere il museo delle mummie. C'era una testa di mummia di un bambino:ero rimasta sola perché i miei compagni erano nell'altra stanza ad ascoltare la guida.
La testa era affascinante:pensare che ha vissuto per tanti anni...che roba!!!!Bhè...cosa centra?!?!Non lo immaginerete mai:gli occhi del bambino si chiusero e mi fissarono...la testa si raddrizzò (visto che era curva)...la bocca si spalancò e da lì uscì un fischio fastidioso!!Gridai dalla paura e quando tutti mi raggiunsero la testa era tornata come prima!!!Le mie maestre dissero che dovevo stare tranquilla:tutta immaginazione,ma quando guardai per un ultima volta la testa questa mi fece un sorriso e io glielo ricambiai...!!!Chissà cosa voleva da me?!
                    Serena

Un vecchio cimitero (26 aprile 2003)

un pomeriggio d'inverno mentre passeggiavamo per le strade di una vecchia valle, dove non esiste anima viva da circa 100 anni,scorgemmo un cimitero....vi entrammo e c'erano circa 10 tombe per il resto vi erano solo cipressi ed erba alta... tutto ad un tratto, vedemmo una fossa scoperta....sentimmo un gemito provenire da una piccola cappella in fondo alle tombe...guardammo bene all'ingresso e c'era un uomo incappucciato di nero...ci sorrise ma noi scappammo! (gotic novel) by t,p,e,i,

Amate la vostra casa... (25 aprile 2003)

Cari amici, ho visto il vostro sito e mi sono interessato di inviarvi la mia storia che al confronto  alcune storie sono barzellette,
Accadde tutto a Napoli nella zona sanità1995; nel periodo invernale, la mia casa venne distrutta da uno strano incendio e cosi ci trasferimmo in una nuova casa, che non piaceva a me e a mia madre.
Quando entrammo in casa al primo impatto esclamai: come e brutta questa casa.
E ogni giorno io ripetevo sempre la stessa cosa; che la casa era brutta, malconcia, la odiavo, ecc.
Forse ero ancora affezionato alla mia vecchia casa, dove avevo lasciato tutti i mie ricordi dinfanzia, e per questo me ne lamentavo anche con mia madre, anche lei criticava la casa, e litigava con mio padre per andarsene.
Una sera mio padre e mia madre uscirono per motivi di lavoro ed io rimasi solo in casa, giocavo al mio super nintendo, e sentii bussare la porta d’ingresso, mi alzai e corsi a vedere chi fosse, guardai dallo spioncino, niente….. non c’era nessuno, e cosi indietreggiai lentamente, impaurito dalla solitudine, mentre tornando in camera credendomi che fosse uno scherzo, bussarono nuovamente, stavolta vidi tutto buio ma sentii la voce di mia madre “Dario apri” io contento aprii la porta, ma incredulo ai mie occhi, vidi una figura di una donna, con un vestito bianco che sorreggeva una cassa da morto, e la donna mi disse:” se continui ad offendere la casa in questo modo, ne uscirai da essa in questa bara”. Il giorno seguente ci trasferimmo subito in un’altra casa,  e portai con me quel forte trauma.
Pubblicatemi: e amate la vostra casa!!!

La casa che trascolora (24 aprile 2003)

Bene...io sono molto giovane ho 15 anni ed insieme ai miei amici abbiamo cominciato a parlare di fantasmi e a raccontare la leggenda del fantasma di Gassano il nostro paese della Lunigiana. Una ragazza abitava in una di quelle case casello vicino la ferrovia, questa ragazza è morta e adesso la casa pur essendo disabitata nelle sere senza luna prende un colore pallido e dalle finestre si vede sempre qualcosa passare e si sente un urlo strozzato. L'abbiamo vista e a quel punto non possiamo fare altro che scappare. Mi dovete aiutare mandatemi una risposta DANIELE

La barca (23 aprile 2003)

Ciao mi chiamo Benny ,vi racconto un episodio molto terrificante. Eravamo in due io e il mio amico Massimo,improvvisamente di notte erano all'incirca le 23:53 me lo ricordo come se fosse ieri è accaduto in estate,stavamo passeggiando io e il mio amico sulla riva del mare scherzando sui fenomeni paranormali, all'improvviso vediamo da lontano una barca piccola, poi vediamo questa barca muoversi in un modo strano cioè sulla barca si muovevano i remi come se ci fosse sopra una persona invisibile,io e il mio amico siamo scappati. Il giorno dopo mio padre mi disse che un pescatore aveva perso la vita nel 1998 con un infarto.

Le tende (22 aprile 2003)

Una notte,di 15 anni  fa non so che ora fosse mi sono svegliato,senza motivo appena aprii gli occhi.
vidi le tende della mia stanza volare notai che la finestra era chiusa. Allora mi coprii il corpo con le coperte,dopo qualche secondo guardai di nuovo era tutto normale.

Il demone (21 aprile 2003)

come raccontato in precedenza, posso sentire gli spiriti, sento anche il male ma non ho mai visto manifestarsi.Stavo nella mia stanza, non riuscivo a dormire, quando mi accade ciò la maggior parte delle volte li vedo!Apro il balcone e esco fuori dalla finestra, mi siedo al tavolino e me ne sto lì.Alzo lo sguardo e sulla terrazza del palazzo di fronte vedo una sorta di demone, non so cosa sia, mi alzo e la fisso, poi sento un grido tremendo e la presenza scompare.Rientrando sto con la testa abbassata spaventato, alzai lo sguado perchè sentivo che c'era qualcuno e vidi una figura sfocata di un uomo.Non sapevo chi fosse e mi disse che mi stava cercando perchè sapeva che potevo aiutarlo, voleva che fosse celebrata una messa per lui per passare dal purgatorio al paradiso.Il giorno seguente andai dal parroco e gli chiesi di dire una messa per quell'uomo.La notte seguente mi apparve di nuovo e mi ringraziò.Da allora non lo più rivisto.Penso che quella cosa che stava sulla terrazza,lo stava cercando.Bhè forse gli stava dando la caccia, forse il fantasma aveva trovato rifugio da me ma mi domando perchè il demone non mi abbia attaccato.Giorni fa o provato un rituale, un cerchio magico che protegge dal male e permette di operare senza pericolo, feci solo questo rituale, penso che il cerchio è servito al fantasma come riparo.Un' ultima cosa...quel grido era impossibile che i miei familiari non l'abbiano sentito eppure non si sono accorti di nulla!Sono felice che per almeno una volta sono servito io a loro!!!

La rosticceria (20 aprile 2003)

Salve sono un ragazzo di 17 anni e vi voglio raccontare la mia esperienza con gli spiriti. Vivo a Napoli. L'altra sera ero con 2 miei amici quando ad un tratto ci fermammo ad una rosticceria (La Focaccia). Come sempre ordinammo del pollo fritto (SpeedyPollo). Pronunciai la seguente frase "Genny a me due SpeedyPollo per favore...". A quel punto consumammo il cibo e ce ne andammo. Solo il giorno dopo scoprimmo che Gennaro era morto 2 giorni prima quindi cio era impossibile. La rosticceria ora è chiusa però ogni volta che passo li davanti vedo sull'uscio della rosticceria la sagoma di Gennaro. Questo accade anche ad altri miei amici che conoscevano molto bene Gennaro

Dietro al PC (19 aprile 2003)

Ero a casa da sola e stavo giocando con il computer.Tutto era tranquillo quando,però, mi voltai...che non l'avessi mai fatto!!!Vidi un'ombra galleggiare in aria ed il mio cane la guardava pietrificato:negli occhi si vedeva la paura!!!Mi sembrò che il fantasma fosse preoccupato per qualcosa ma io accesi la luce ed aprii la finestra fino a non vederlo più!!!Da quel giorno (02/01/03) tutti i secondi giorni dei mesi quel fantasma compare e compie sempre le stesse azioni!!!Ora vi lascio un quesito che tutt' ora sto cercando di risolvere:cosa mi vuole far capire questo fantasma??vi prego aiutatemi!!!
                             Serena

Vicino a me (19 aprile 2003)

Nel novembre del 97 è morto un mio caro amico in un incidente in motorino. Quando lo vado a trovare al cimitero ho sempre una stranissima sensazione e quando sono a casa sento la sua presenza, è una cosa stranissima. Anche prima di addormentarmi è come se fosse li con me. DIANA

L'impiccata (19 aprile 2003)

io sono Matteo e sono qui x parlare di una mia esperienza vissuta con mio cugino 5 mesi fa. Stavamo percorrendo la strada che da Domodossola porta a Bognanco, una strada d montagna buia e tortuosa. Arrivati circa a meta strada abbiamo visto una donna vestita d bianco camminare sul ciglio della strada. Niente d strano pensate,ma una volta superata la ruota posteriore destra si forò. Cambiata e ripreso la strada arriviamo in paese. La donna vista prima era impiccata all' albero secolare di Bognanco. Spaventati a morte c siamo avvicinati a lei,ma quando mio cugino le ha teso la mano x toccarla lei scomparve. Il giorno successivo c siamo recati nel nostro giornale e abbiamo pubblicato un articolo,da quel giorno la donna si è manifestata altre 3 volte.

Il silenzio (18 aprile 2003)

Salve a tutti, siamo due ragazzi di 18 e 22 anni. Una notte, erano più o meno le 3, nei pressi di Lucca, con la nostra macchina stavamo percorrendo un tratto di strada coperto dalle foglie degli alberi, non si vedeva il cielo, quando la ci siamo dovuti fermare perchè un amico si stava sentendo veramente male. Scesi dalla macchina abbiamo provato tutti un forte brivido lungo la schiena perché, dopo pochi secondi, ci siamo resi conto che eravamo preda di un silenzio surreale. Non si udiva vento, il muoversi del fogliame o il rumore di qualche animale notturno. Niente di niente, e ci siamo resi conto di essere nel pieno centro di un cerchio disegnato sull'asfalto, di un nero che non era spray, come una tinta ad olio. Usciti da quella strada, si udiva il vento e i rumori della città. 

La donna della finestra (17 aprile 2003)

Salve 10 anni fa,avevo 12 anni, ero sdraiato sul mio letto, letto a castello, ero in quello sopra, ad un tratto mentre ero con gli occhi chiusi e pensavo sento un forte vento, ma quel giorno non c'era vento e le finestre erano tutte chiuse, apro gli occhi e vedo una ragazza che alzava con una mano la tenda e guardava fuori dalla mia finestra, allora io non riuscivo a capire chi era cosi mi avvicinai, ma non ho fanno in tempo a scendere dal letto e lei si dissolse nell'aria  mentre la tenda cadde giù.


Un'ombra in casa  (17 aprile 2003)

Volevo raccontarvi un fatto molto inquietante avvenuto qualche settimana fa (anno 2003).
Era il mattino del 16 aprile, ero a casa da sola e stavo facendo colazione con il mio cane accanto.
Ad un certo punto, davanti a me vidi un' ombra.
Non ero molto preoccupata...perché con me c'era il mio cane, Laika.
Dopo poco tempo, il mio cane iniziò ad abbaiare (Laika non si comporta mai così, è dolce e tenerissima) al vento.
Subito dopo, di colpo, pianse, senza motivo...
Mi diressi in camera mia, con il cuore in gola. Il cane piangeva, piangeva...
Ero molto spaventata, perché vidi che la mia cartella per la scuola, cadde dalla scrivania (non è stata una coincidenza, perché la cartella era rimasta in piedi tutta la notte, sulla scrivania, quindi è un po' improbabile che sia caduta proprio di mattino).
Le tende delle mie finestre iniziarono a " ballare ".
Cercai di avvisare i miei genitori, ma non c'erano. Che esperienza, secondo me, lo spirito voleva farmi del male, infatti alle volte dietro di me vedo una specie di ombra...



La lapide  (17 aprile 2003)

Salve ho 22 vivo in un paesino vicino Roma racconto questa a storia solo a voi perché non c'e' persona che io conosca che mi possa credere.
Ho sempre avuto paura dei fantasmi e per questo che non ci ho mai creduto e mai fino a quando una sera di febbraio mentre facevo una passeggiata con il mio cane verso le 9:00 di sera vidi una persona correre verso di me a gran velocità correva correva mi stava venendo addosso feci solo in tempo a chiudere gli occhi che quando gli riaprii non c'era più.
Aveva un vestito nero non so se era donna uomo non la vidi neanche in faccia però aveva i capelli rossi,in seguito a questa cosa feci ripetuti controlli medici anche una tac pensavo di essere matto per mia fortuna sono risultato sano!!! Pochi giorni fa andai al cimitero con un mio amico a fare una normale visita e su una lapide senza nessuno nome cera ritrattata la figura di quella stessa persona che vidi io .......17/04/2003 ciao 

Solo immaginazione ?  (15 aprile 2003)

ho 12 anni e sono sempre stata attirata da tutto cio ke è considerato paranormale pratico magia bianca e riesco e sentire gli spiriti dell'acqua e dell'aria....al mio contrario mia sorella 18 crede ke la magia sia frutto dell'ignoranza o almeno credeva...xke dice di aver sempre sentito una presenza nella sua stanza ma ha sempre detto ke era frutto dell'immaginazione ma da un pò di tempo la presenza fa cadere gli oggetti appare sui vedri e fa sparire gli oggetti cosi sono andata dalla vekkia vicina a documentarmi la è morto un vekkio signore mia sorella comincia a sentirsi a suo agio con costui e dice ke è il suo angelo custode e ke le vuole bene....
kiunque nn ci  crede giuro ke è tutto vero!!!
ki nn crede ai fantasmi è xke nn gli ha mai ascoltati sono tristi e parlargli a volte è utile x riflettere
      by piccola strega

La voce  (13 aprile 2003)

un giorno ero tornato tardi a casa ero solo i miei genitori dormivano e sono andato in bagno e ho sentito con voce bassa: "Buongiorno Edoardo" era strano perché dormivano tutti e sono scappato in camera mia

La fabbrica abbandonata  (13 aprile 2003)

Io e un mio amico siamo andati in una fabbrica abbandonata. dopo le porte si sono chiuse e nella paura siamo scappati da una finestra e abbiamo visto un uomo senza testa.  Il giorno dopo hanno abbattuto la fabbrica e non c'era niente non so che cos' era ma non siamo matti e non potevamo neanche immaginarlo tutti e due


L'armadio (12 aprile 2003)

Erano le 1.30 di notte mi ero svegliato per bere,all'improvviso si sente un oggetto cadere dalla stanza da dove dormo. Andai a controllare e' vidi un'ombra muoversi nella mia stanza senza esserci nessuno appena quest'ombra mi vidi entrò dentro il mio armadio. Appena ho raccontato questa storia a i miei genitori mi dissero che in quell'armadio ci uccisero mio nonno al tempo della guerra. Questo fatto mi succede il giorno dell'anniversario di mio nonno.  Da quel giorno l'armadio l'abbiamo venduto......DAVIDE DA S.G.LA PUNTA.....

La Creatura (12 aprile 2003)

Siamo due ragazzi romani. anche noi abbiamo avuto una terribile e sconvolgente esperienza...
una notte dell'estate del 1998 ci trovavamo a passare col nostro scooter sulla strada che dalla Salaria (Roma) portava al paese di Fara in Sabina.
giunti nei pressi del cimitero del paese( una zona molto ripida e tortuosa ), posto in una zona alquanto buia e lugubre, il motorino di colpo si spense.
Soli e al buio, cominciammo a scherzare e a prenderci in giro...
D'un tratto un fortissimo rumore proveniente dal cimitero ci fece trasalire; il cancello si era aperto di colpo, ed il bello e' che non vi era vento!!!!
Terrorizzati, saltammo sullo scooter, che non aveva alcuna intenzione di ripartire.
Nella disperazione, ci lanciammo in discesa a motore spento.
Per i primi attimi pensammo di esserci presi solo un grande spavento per nulla, ma subito nel silenzio della notte entrambi cominciammo a sentire dei rumori sempre più forti dietro noi...
Sembravano come dei passi sempre più pesanti e veloci...
Nessuno di noi due ebbe la forza di girarsi a guardare... ad un tratto qualcosa si agganciò al retro del motorino strattonandoci violentemente...
Gridammo disperati e come per miracolo il motore alla fine ripartì...
Riuscimmo ad allontanarci fortunosamente.
Il mattino dopo, controllammo lo scooter e con grande sorpresa scoprimmo che la carena posteriore dietro la sella aveva tre profondi solchi simili ad un'artigliata...
Ancora oggi non sappiamo cosa o chi ci abbia attaccato...

 

L'urlo (11 aprile 2003)

Sono una ragazza di 18 anni e quello che sto per raccontarvi è un avvenimento accaduto pochi mesi fa, esattamente nel luglio del 2003, ero in vacanza a Palinuro erano le 3 del mattino e mi trovavo in una zona piuttosto buia dietro la spiaggia dell'arco naturale, ero con un amico, stavamo tornando a casa ma improvvisamente sentimmo un urlo lontano. Era una voce femminile e subito dopo silenzio totale, io non so cosa sia stato ma giuro che aveva qualcosa di terrificante.

 

La donna misteriosa (10 aprile 2003)

Sono un ragazzo di 16 anni!Ho avuto tantissime esperienze con gli spiriti.A volte quando sono solo mi chiudo in casa al buio mi siedo in mezzo alla stanza e li ascolto.Posso sentire il loro dolore. La volta più bella che ne ho incontrato uno è stata questa: era estate, non riuscivo a dormire e stavo sul letto a pensare.Ad un tratto sento una soave melodia e mi addormento, mi ritrovo nelle tenebre, e poi vedo lei, nel suo vestito bianco, la pelle pallida come l'avorio, i piedi scalzi. Mi viene vicino e mi sorride.Mi sveglio mi rannicchio in un angolino del letto e penso a lei. Poi guardo nella vetrata nera della finestra e mi appare lei sorridendomi ancora, mi metto a piangere e le chiedo di non lasciarmi solo lei mi dice:<<Non sei solo, io ti sarò accanto!>>Da allora ho sempre avvertito la sua presenza e mi aiuta anche a respingere le forze del male.Quella è stata la prima volta che ho visto un fantasma.Da allora ho iniziato ad avvertire queste che voi chiamate "presenze".Per me non sono più "presenze" fanno parte del mio quotidiano ed è bello ascoltare le loro storie. Comunque ringrazio quella donna.GRAZIE CHIUNQUE TU SIA!!!

La sedia a dondolo (9 aprile 2003)

Uno dei miei tanti amici vive in una casa molto vecchia che prima apparteneva ad una signora anziana che è morta oramai da molto tempo ma che pare che abiti ancora li. In parte al letto matrimoniale di questo mio amico cè una sedia a dondolo; lui mi racconta che molto spesso vede questa signora seduta sulla sedia che guarda fuori dalla finestra, durante il giorno, durante la notte... esattamente tutte le volte che entra nella stanza! Ma lei ha sempre lo sguardo fuori dalla finestra. Lui dice di non aver paura che oramai ci è abituato... Dice che le fa compagnia!

La scuola (8 aprile 2003)

Sono un ragazzo di 16 anni,di Roma. E' capitato che per gioco io entrassi con alcuni miei amici in una scuola abbandonata oramai da tempo,nella quale (secondo i miei amici) era morta una bambina delle elementari. Ogni volta che entravo provavo una sensazione di paura ed era come se tutto intorno a me vi fossero duemila persone. Un giorno d'estate entrammo in tre. Due miei amici entrarono in una delle tante stanze ed io rimasi nell'androne. Quando per scherzare i miei amici urlarono,io scappai via dalla finestra,e mentre ero fuori,nel giardino incolto,vidi alla finestra dell'ultimo piano (Il terzo) una bambina bionda che mi salutava con la mano,ma con l'espressione seria all'inizio...spalanco' gli occhi e svanì nel nulla....Non so se mi credete,fatto sta' che in seguito i carabinieri hanno perquisito più volte la scuola ed ora (quasi un anno da quel misterioso fatto) la scuola e' in fase di demolizione.

La strada della morte

Salve, vi voglio raccontare una storia che mi racconta mia madre di quando era più giovane e ha davvero visto qualcosa che ancora la inquieta e che sta inquietando anche me, visto che ho la sensazione di aver visto la stessa cosa che aveva visto mia madre più di 25 anni fa. Lei lavorava all'epoca in un paesino di montagna facendo l'insegnante e ogni giorno doveva percorrere una strada, stretta e tortuosa e che col passare del tempo aveva avuto la fama di strada della morte, visto che molti viaggiatori sono morti percorrendola. Girava in un paese una leggenda su questa strada, quella che a provocare gli incidenti mortali era un anziano pastore morto con il suo carro mentre attraversava la strada che durante la vita si era macchiato di un vile crimine, aveva stuprato una bambina. Mia madre non credeva  a queste storie e infatti tutti i giorni percorreva questa strada senza il timore di niente. Un giorno, per il troppo lavoro, percorre quella strada di sera e all'improvviso gli compare davanti un carretto. Allora lei tenta di scansarlo, ma il suo gesto la fa andare fuori strada ad alta velocità dirigendosi verso un burrone che non le avrebbe dato altra speranza di vita; ma all'improvviso, mentre stava pensando che era giunta la sua ora , la macchina si ferma di botto, e con la punta riesce a vedere qualcosa che si stava dirigendo in cielo. Terrorizzata, ritorna a casa raccontando per filo e per segno la sua storia, ma nessuno la crede, eccetto me. Vent'anni dopo, per svago, io con due amici vado in un paese che si raggiunge attraversando quella strada, e per cause un po lunghe da definire partimmo per il ritorno di notte; non ero io alla guida,  e allora il conducente vede un carro, sterza di colpo e va a dirigersi verso un albero ad alta velocità; tutti noi eravamo terrorizzati ma , come per magia, la macchina rallenta in maniera molto veloce provocando così solo dei lievi danni con lo scontro con l'albero. Noi non avevamo visto niente di strano, ma ancora, nemmeno i più esperti sono riusciti a capire come

Percezione

Ero a letto, Morfeo cominciava a prendere possesso della mia mente, improvvisamente mi sono trovato nello spazio infinito non ero più un corpo ma una entità che fluttuava . Improvvisamente mi sono trovato catapultato in un'altra dimensione dove la materia era l'altra parte della vita, incredibile erano tutti spiriti che fluttuavano nello spazio alla ricerca di un corpo da raggiungere, proprio il nostro contrario, ma quel momento ho capito che vivere in questa dimensione è veramente una fortuna e che la materia vive, ogni oggetto vive ! . Mi sono risvegliato congelato anche se ero coperto forse il mio corpo si stava dimenticando del mio spirito

Il saluto

Mio zio dopo una settimana di sofferenza, alle 4 del mattino di una domenica, mia madre mentre dormiva, percepì una presenza, raccontò che, secondo lei, il nostro defunto la venne a salutare. la mattina seguente, i parenti ci avvertirono che lo zio era morto

Sparita

una volta da piccolo stavo rincorrendo una mia amica,ero con una altra mia amica,......scappa da una oparte e rispunta dall'altra e si butta dietro una macchina.....solo che dopo non cera piu' era svanita,e rispunta dall'altra parte,negando tutto,e infatti non sarebbe potuta arrivare dall'altra parte in cosi poco tempo,io e quella altra mia amica pero' rimanemmo nel dubbio ,chissa chi era quella presenza

Purezza

sono una ragazza di 16 anni e in 16 anni non ho mai creduto hai fantasmi pensavo che erai impossibile che esistessero, ma un giorno ho cambiato totalmente idea!!! era agosto e quella sera nn ero uscita con i miei amici, stavo a casa da sola e tra l'altro c'era anche un temporale da paura. mi ero messa sul letto a scrivere un po il mio diario come faccio sempre quando nn ho niente da fare...ma all' improvviso mi sono sentita molto strana è come se qualcuno mi stesse osservando e che stesse dietro di me avevo paura a girarmi ma poi ho preso coraggio e mi sono voltata ma non c'era nessuno. allora mi sono rimessa a scrivere e d'improvviso mi si e aperta la finestra da sola e mi e caduta la penna dalle mani, mi sentivo debole e impaurita e in quel preciso momento ho visto un ombra che varcava la mia porta. era bianca come fumo pero aveva una sagoma di un uomo. poi xro dopo un paio di minuti e tornato tutto alla normalità quell' ombra e sparita. da quel momento credo ai fantasmi e non ho paura si stare sola a casa xche quando ho visto quell ombra ho sentito un senso di purezza.

Presenze

qui in questa casa ci sono dei fantasmi ne sento la presenza e anche se non li vedo "loro" fanno in modo di farsi notare....spesso trovo oggetti spostati alla sera spengo la tele e la trovo accesa...e altre cose...un pò mi fanno paura ma penso che se la loro intenzione era farmi del male ora non sarei qui.... ma non mi sento troppo tranquilla

L'orologio

A volte mi sembra che il mio caro nonnino mi stringa la spalla per dirmi qualcosa....a volte mi sembra di sentire la sua voce.....il rumore del suo orologio........ma é morto molti anni fa....e non mi so spiegare tutto questo

Videoregistratore

Mia cugina è morta 1anno fa uccisa nel suo letto mentre stava dormendo la ritrovarono con una vestaglia non sua tutta insanguinata. Stavo andando a dormire, i miei genitori non c'erano e sono figlia unica.Prima di spegnere la luce guardai un pò di tv, verso le una decisi di spegnerla. Spensi prima la luce, poi dopo 10minuti, la tv. Ma appena spensi la tv, era li,davanti alla porta che mi guardava con una vestaglia da notte insanguinata. Pensavo fosse un incubo. La mattina dopo mi risvegliai con il telecomando e vidi una cassetta dentro al videoregistratore. Accesi la tv feci play e vidi lei seduta sul mio letto che mi accarezzava i capelli, e con una sola occhiata mi fece alzare nel mezzo della notte (io non ricordo) e mi fece andare in soffitta, aprire un baule, prendere una lettera. Poi, infine lei davanti al mio letto, alzata che guardava titubante il mio cuscino. Fine registrazione. Corsi a vedere cosa c'era sotto il mio cuscino, la lettera, la aprii impaurita : TORNERO' OGNI ANNO, CINDY. Ho paura, perchè domani è un anno esatto.

Profumo

secondo me i fantasmi esistono...potremmo anche dire anime...quando è morta mia zia, la sera dopo in cucina sentii il suo profumo in aria...sapevo che mi stava vicina e che mi protegge...e nn ho avuto paura

 

Bello sapere che non siamo soli

"è strano........sentire la presenza di qualcuno nella propria stanza.....e..accorgersi che non c' è nessuno.........sentirsi osservati.........accarezzati.................cmq...si apprezza tutto cio'.....nei momenti di solitudine.......in cui credi che nessuno ti ami.............e.invece.......

 

Parenti?

"io riesco tal volta a sentire la voce della mia defunta nonna:è un fantasma?

 

da sempre dentro e fuori di me, sento una forza spiritica che non mi abbandona mai, che mi sorregge evitando di farmi cadere nei meandri più bui della solitudine e del dolore, quella voce estranea che mi sussurra all'orecchio, parla al mio cuore, quella presenza strana che si fonde con la mia anima, con il mio corpo, con la mia mente, quella voce estranea che posso solo udire nel silenzio più assoluto, è la candida voce di mia nonna che non mi abbandona  mai. E’ meraviglioso come queste presenze ci possano sorvegliare e proteggere.

 

Attrazione esoterica

"mi attrae molto il mondo esoterico, più volte sono stata tentata di partecipare ad una seduta spiritica, ma non ne ho mai avuta l'occasione.

 

Amici per sempre

"Ero a letto come tutte le notti. Dormivo.entro in dormiveglia.mi sveglio e mi giro dall'altro lato.nel letto a fianco al mio(libero) vedo la sagoma nitida di una persona che dorme.il mio amico morto tre anni prima in un incidente stradale. penso di sognare e sto per rigirami dalla parte opposta quando,con la coda dell'occhio scorgo che si mette a sedere,si alza e va verso la porta.si ferma titubante poi torna indietro e si rimette a letto.Ancora convinto che stessi sognando mi rimetto a dormire.Il mattino seguente,poco prima di pranzo,mio padre mi chiede: ""perche' ti sei alzato ieri notte? ho sentito dei passi nella tua stanza ma, poi non ti ho sentito uscire e cosi...ho pensato ti fossi rimesso a letto"" ! L'ho guardato e,dopo un attimo di dubbio gli ho risposto con certezza:""...papa'...non ero io ma...A*****O e viene tutte le notti ormai da tre anni !"

 

Reincarnazione

"penso di avere vissuto un'altra vita precedente molto tempo fa e in un paese diverso da quello in cui io vivo adesso, forse ho anche incontrato in questa vita persone a me care nell'altra vita , sono molte le risposte che cerco"

Protezione...

Io non ho mai visto i fantasmi eppure sò che esistono, sò che sono intorno a noi,in mezzo a noi. A volte mi sembra come se potessi avvertire la loro presenza,e stranamente non ho paura anzi..mi sento protetto.

io da bambina, ho sempre avuto contatti con loro,mi hanno aiutato a crescere,a consolarmi,mi hanno aiutato talvolta anche ad addormentarmi nelle notti buie di tempesta, dove avevo paura e sembrava che non ci fosse nessuno, ed invece cerano loro.,a consolarmi, nei miei anni più duri dove tutto sembrava impossibile, loro mi hanno dato la forza per andare a vanti facendomi fortificare in tutto e per tutto.

 

Lo studio

spesso di sabato pomeriggio vado nello studio di mio padre, dove la settimana lavoro, per navigare su internet. è capitato spesso in passato di sentirmi a disagio, come se qualcuno da dietro mi stesse osservando, una volta invece un foglio (tra l'altro abbastanza importante) mi è quasi scomparso dalla vista, l'ho cercato ovunque e non l'ho più trovato. non ho fatto caso più di tanto a tutto ciò. tempo fa un architetto amico di mio padre, sedicente medium, ha detto a mio padre di aver sognato mio nonno, morto nel '93, in forma "eterea", nello studio (dove lui abitava da vivo) che gli comunicava di necessitare di una messa per passare in paradiso. la messa l'abbiamo celebrata. tempo dopo questo architetto, parlando con mia madre, ha tirato fuori il suo sogno, dicendo:"cosa non c'era in quello studio...". la cosa mi ha un pò inquietato

 

  Respiro interno

Vi capita mai di essere assolutamente da soli e sentire che qualcuno sta respirando il tuo respiro?

 

Fidanzati

Io volevo raccontare un fatto che porto nel mio cuore da molti anni ormai.Ero in vacanza con la mia amica Alda, ci trovavamo in sardegna in una casa in riva al mare. Una sera ,mentre aspettavamo i nostri rispettivi fidanzati, Alda all'improvviso cominciò ad impallidire , mi prese la mano e mi disse:"Guarda davanti a te!Sara mio Dio guarda davanti a te!"Io feci come lei mi disse e vidi i nostri due fidanzati circondati da una strana luce. Mi rizzai in piedi e domandai :"cosa è successo?",mi rispose Carlo il ragazzo della mia amica Alda :"Siamo morti,abbiamo avuto un incidente stradale ma non preoccupatevi per noi ,stiamo bene ora senza più sofferenze, ci ricongiungeremo a voi quando il signore lo vorrà! Addio". Da quel momento ho sempre avuto fede e non ho più paura della morte. Per favore pubblicate la mia storia, per me è molto importante. Grazie di cuore

 

Voli extracorporei

Quando ero piccolo, circa 6 anni, mi è capitato varie volte di sollevarmi dal letto e fluttuare fuori dalla mia stanza, poi come tutto era iniziato la forza che mi faceva volare  mi riadagiava sul letto dopo qualche minuto, una volta è successo mentre stavo tra i miei genitori, ma ero troppo terrorizzato per emettere qualsiasi suono, una volta ho avuto la conferma che non sognavo quando ho attaccato il chewingum sul soffitto mentre volavo, dopo che la forza mi ha riadagiato sul letto, mi sono alzato ed ho visto la gomma che avevo attaccato sul soffitto ancora li, un metro e passa sopra di me.  A volte anzi quasi sempre di notte mi capita di uscire dal mio corpo e scorgerlo nudo, privo di vita ,quando questo fenomeno mi capita  vedo e sento tutte  le persone più care che ho perso,mi ritrovo in un'altra dimensione ma che sento mia, e come se quella dimensione fosse il mio mondo ed è come se quegli spiriti mi appartenessero. la mia domanda, e perchè la mia anima fuoriesce dal mio corpo abbandonandolo?cos'è quello strano mondo che sento mio?by marzia

Il pianoforte

mio padre suonava il pianoforte, dopo la sua morte ho lasciato il registratore acceso in casa quando non c'era nessuno e quando ho riascoltato il nastro ho sentito le note del piano e la voce di mio padre che chiamava mia madre.

 

 

continua..........